Anfora in terracotta

Col tempo certi oggetti perdono la loro utilità, diventano obsoleti. Non sono più necessari, o perché sostituiti da nuovi strumenti o perché la loro funzione assolveva un bisogno che non esiste più. La velocità con cui evolve la tecnologia contemporanea ha creato numerosissimi esempi, ma anche evoluzioni meno moderne creano alcuni spunti interessanti. Si pensi al fatto che l’olio (e anche altri liquidi) non si conservano più nelle giare o in brocche e anfore di terracotta. Dunque questi contenitori non servono più. Son caduti nel dimenticatoio, scordati, abbandonati, distrutti.

Fiori secchi in anfora in terracotta

Fortuna per loro l’uomo moderno guarda molto all’estetica degli oggetti, e in quell’artigianale e nostalgico prodotto della terra (argilla) vediamo oggi un oggetto da rivalutare. Gli troviamo nuovi utilizzi, lo mettiamo in mostra e godiamo della sua vista.

Non so bene se chiamarle anfore o brocche. In sardo credo si chiami mariga.